Il Partito Democratico: “Una grande occasione persa, servono serietà e visione”
Pochi mesi fa il Comune di Biella aveva annunciato in pompa magna la volontà di partecipare a un importante bando ministeriale per la realizzazione di uno studentato universitario nei pressi di Città Studi. Un progetto ambizioso, da 100 posti a canone calmierato, che prometteva di offrire nuove opportunità agli studenti, rafforzare il polo universitario e valorizzare Biella come città della formazione e del sapere.
Un annuncio che aveva acceso speranze, non solo nel mondo accademico, ma anche tra le famiglie e i giovani del territorio. Un’iniziativa che andava nella giusta direzione, come aveva sottolineato anche Andrea Basso, consigliere comunale del Partito Democratico: “Un primo passo, forse insufficiente, ma significativo”.
Poi, all’improvviso, la retromarcia. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha comunicato ufficialmente la rinuncia alla partecipazione al bando. Le motivazioni? “La corposa documentazione è arrivata troppo tardi” – spiegano – rendendo impossibile una valutazione seria prima della scadenza.
Una spiegazione che lascia sconcertati. “Scherziamo? Il primo aprile era qualche giorno fa”, commenta amaramente Andrea Basso. “Siamo di fronte all’ennesimo episodio che richiama alla memoria i milioni persi sotto la giunta Corradino e le dimissioni dell’assessore Zappalà. Quante occasioni devono andare sprecate prima che si comprenda l’importanza di una pianificazione amministrativa seria?”
Una critica condivisa anche da Paolo Furia, consigliere comunale ed ex segretario regionale del Partito Democratico, che evidenzia come “Il Biellese abbia bisogno di fatti, non di annunci che finiscono dimenticati. Servono responsabilità, trasparenza, e il coinvolgimento di tutte le forze del territorio nei processi decisionali”.
Il problema non è solo la perdita di un’opportunità. Il vero nodo è la distanza tra le parole e i fatti. Titoli sui giornali, promesse, grandi proclami. E poi, quando si arriva al dunque, tutto sfuma. Come nel caso di questo studentato, che avrebbe potuto rappresentare un tassello importante nella lotta allo spopolamento e nella valorizzazione dei giovani.
Il Partito Democratico Biellese invita l’amministrazione a riconsiderare con urgenza il tema, rilanciando il progetto e costruendo – magari – un percorso più solido, partecipato e trasparente. Le idee ci sono, le esigenze sono reali, le soluzioni possibili. Serve solo una cosa: la volontà politica di agire davvero.
