La tagliola (indegna) sul DDL Zan

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Ieri in senato hanno discusso e non approvato il ddl zan.
Inaccettabile che poi alla fine della votazione, i senatori abbiano esultato come se avesse vinto la squadra del cuore. Inaccettabile se pensiamo che quell’esulto è stato sulla vita e sulla pelle delle persone.
Il ddl zan non era liberticida, avrebbe garantito maggiori tutele a tutte quelle persone che oggi, in Italia, sono maggiormente discriminate. I senatori hanno esultato in faccia a chi ha paura di camminare mano nella mano del proprio partner, a chi deve nascondere la propria identità alla famiglia o al lavoro per paura di ripercussioni. I senatori hanno esultato alla faccia di chi, ogni giorno, viene picchiato, deriso per il suo orientamento sessuale o la sua identità di genere.
Mentre negli USA aggiungevano un terzo genere nel passaporto, i senatori italiani esultavano per aver negato i diritti.
Questa non è l’Italia che vogliamo e soprattutto non è l’Italia che ci meritiamo.